Il ruolo e l’importanza dei giochi di luce per gli ambienti della tua casa

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Prima di tutto, un’esigenza funzionale: l’illuminazione della casa è infatti fondamentale per rendere gli ambienti interni vivibili, godibili e sicuri. Ma questa è solamente la partenza, conoscendo sia l’importanza dei giochi di luce per la casa, per dare carattere, personalità e stile alle stanze, sia l’effetto psicologico della luce, per creare un’atmosfera piacevole. Non stupisce quindi che molti richiedano la nostra consulenza di interior design anche e soprattutto per sfruttare al meglio le luci di design!

Vediamo dunque come giocare con i raggi del sole e con i fasci luminosi artificiali per creare le atmosfere desiderate.

Usare i giochi di luce per dare carattere agli ambienti

Quella di scegliere l’illuminazione per gli interni non è un’attività da prendere sotto gamba: usare i giochi di luce è infatti un modo raffinato, intelligente ma non scontato per dare carattere agli ambienti.

Se sfruttata nel modo giusto la luce può essere uno strumento espressivo capace di trasformare spazi anonimi in luoghi accoglienti e suggestivi. Ma cosa vuol dire creare dei giochi di luce? Le possibilità sono le più diverse: è possibile per esempio alternare nei diversi ambienti luci calde e fredde, ma anche sfruttare in modo sapiente i riflessi, mantenere delle ombre e creare dei punti luce mirati, variando anche le profondità.

Come creare giochi di luce per la casa

Pratiche e discrete, ma in grado di donare tanta personalità a un interno: i migliori designer realizzano ogni anno vere e proprie sculture luminose che danno luce e leggerezza ai tuoi ambienti. Lampade a sospensione, faretti orientabili o luci soffuse a parete diventano così protagonisti, sapendo che ogni fonte luminosa contribuisce a delineare l‘identità dell’ambiente, valorizzando materiali, arredi e colori in modo unico, personale e sempre in evoluzione.

La luce, dunque, arreda: vediamo come farlo nel modo giusto.

Sfruttare la luce solare per ogni stanza

Non ci sono dubbi: per sfruttare la luce solare in casa è prima di tutto fondamentale poter contare su un edificio progettato e costruito in modo che i raggi del sole possano essere ospiti in ogni stanza. È dunque prima d’ogni altra cosa una questione di finestre e di vetrate, nonché di orientamento degli ambienti.

In linea di massima sarebbe bene posizionare la zona notte verso levante, per essere baciati dai raggi del sole al risveglio; la posizione ideale per la zona living è invece quella che beneficia dell’illuminazione naturale durante le ore centrali della giornata, e dunque tendenzialmente a sud, sud-ovest.

Ma come sfruttare al massimo la luce naturale? All’aumentare della superficie vetrata cresce ovviamente l’illuminazione, ma non è tutto qui. Per massimizzare l’apporto dei raggi solari sarebbe bene privilegiare superfici chiare e riflettenti, nonché evitare di disporre elementi d’arredo davanti alle finestre.

Non dimentichiamo poi le tende, che filtrano delicatamente la luce del sole nell’area living o la schermano completamente nella zona notte.

Scegliere e utilizzare le luci artificiali

Per arrivare lì dove i raggi solari non possono arrivare durante il giorno, per assicurare la necessaria illuminazione dopo il tramonto, nonché per arredare o abbellire una parete vuota in salotto: di ottimi motivi per inserire delle luci artificiali in casa non ne mancano di certo!

Con i lampadari di design si va infatti ben oltre la mera funzionalità: si pensi alla lampada Papavero Raggiante di Opinion Ciatti, a metà strada tra l’illuminazione a sospensione e l’opera d’arte.

LAMPADA PAPAVERO RAGGIANTE - Opinion Ciatti
LAMPADA PAPAVERO RAGGIANTE – Opinion Ciatti

Ancor prima di pensare allo stile, però, è necessario decidere quali tipologie di lampade installare per illuminare i diversi ambienti della casa. Facciamo insieme una breve panoramica.

  • Lampadari a sospensione: pensati per essere la fonte di luce principale di una stanza, ma anche per illuminare un punto preciso, come un tavolo o una penisola. Esistono modello che puntano sulla leggerezza, come il modello The Globe di Oluce, o modelli che cambiano diametralmente il carattere di una stanza, come per esempio l’irriverente Monkey Chandelier di Seletti.
MONKEY CHANDELIER - Seletti
MONKEY CHANDELIER – Seletti

Plafoniere: dall’ingombro ridotto, ideali per esempio per le stanze con i soffitti bassi, creano una luce diffusa.

Applique: illuminazioni da parete usate solitamente per illuminare spazi stretti o di passaggio, ma non solo, creando interessanti giochi di luce grazie alla loro posizione verticale. Le lampade applique possono essere efficaci in molti casi. 

Lampade da tavolo o da terra: ci sono poi le lampade da “appoggiare” su piani rialzati o direttamente sul pavimento, per illuminare delle porzioni ristrette e precise della casa. La scrivania, il divano, il tavolino e via dicendo.

Gli effetti psicologici delle luci

Nello scegliere e nel disporre le lampade in casa è bene ricordare che la luce influisce profondamente sul benessere psicologico. Una buona illuminazione naturale, infatti, migliora l’umore, stimola la produttività e regola il ritmo circadiano, favorendo il sonno. Ambienti poco illuminati, al contrario, possono aumentare stress, ansia e sintomi depressivi.

Non tutti i tipi di luce, però, portano agli stessi effetti psicologici.

La luce calda e la luce fredda

La luce calda crea una sensazione di accoglienza e relax, ideale per le zone di riposo, mentre quella fredda stimola attenzione e concentrazione, ed è quindi più indicata per uffici o cucine. Non è tutto qui: anche l’intensità e il colore della luce influenzano l’umore.

Il consiglio è quindi quello di pensare anche a questi aspetti prima di procedere con l’acquisto delle lampade e delle lampadine, come in generale degli arredi di design per la casa, così da creare un ambiente domestico armonioso e favorevole alla salute mentale e al benessere quotidiano.

Quali luci di design scegliere per la casa?

Vediamo ora qualche suggerimento più puntuale per scegliere le più adatte illuminazioni di design per la propria casa.

Lampade da parete

Le lampade da parete possono donare tanta personalità a un interno. Grazie alla loro estetica e funzionalità uniche sono diventate un’icona del design contemporaneo. Le applique sono particolarmente consigliate in caso di spazi ridotti, di ambienti con soffitto basso, o per utilizzi specifici: non è da escludere per esempio l’uso di una piccola lampada da parete in luogo della classica abat-jour!

Lampade a sospensione

In quali casi invece preferire le illuminazioni a sospensione? Quando i soffitti sono alti, quando gli ambienti sono ampi, questi lampadari da soffitto sono di certo l’opzione più comune. A differenza delle applique, inoltre, le lampade a sospensione possono illuminare elementi lontani dalle pareti – come tavoli, penisole, tavolini; non si può inoltre trascurare l’effetto scenico che alcuni lampadari a sospensione possono assicurare.

Lampada SKYGARDEN SMALL - Flos
Lampada SKYGARDEN SMALL – Flos

Si spazia dal design semplice – ma con voglia di stupire – della lampada Skygarden Small di Flos per arrivare all’iconica Lampada 2097/75 dello stesso marchio, che rapisce immediatamente lo sguardo.  Tutto questo sapendo che Flos ha creato anche lampade a sospensione dalle linee essenziali ma al tempo stesso di grande carattere: basti pensare alla lampada Cordinates S1.

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